Fresatura di stampi
Fresatura
con utensili ad inserti arrotondati
Con
adeguati utensili di fresatura moderni e strategie di fresatura conformi agli
utensili stessi è possibile ridurre drasticamente
sia i tempi di produzione che i relativi costi, ottenendo e riconquistando allo
stesso tempo concorrenzialità a livello internazionale.


Mentre
vengono impiegate ancora costose "frese a riccio" con inserti (WSP) e "frese a
sfera" con elevate profondità di taglio ma esigue velocità
di lavorazione e modesti avanzamenti, la fresatura ad alto rendimento si basa su
utensili con inserti arrotondati non sensibili. Questi
robusti utensili danno la possibilità di lavorare in caso di profondità
relativamente piccole con velocità di taglio e di avanzamento molto
elevate e richiedendo tempi macchina corti e bassi costi per gli utensili.
Una
fresatura fedele al profilo e soprattutto la finitura con mandrini ad alta
frequenza anche di stampi in acciaio bonificato e temprato contribuiscono
a ridurre al minimo le operazioni di pulitura, normalmente ad opera del
personale.
Il
campo di impiego dei mandrini di serraggio a caldo, che sino ad ora si è
distinto come il sistema di serraggio ideale per l'ampio programma in
metallo duro con frese toriche e sferiche di diverse lunghezze, viene ampliato
da prolunghe in metallo duro molto rigide.
Strategia
di fresatura
Con
limpiego di utensili di fresatura con inserti di forma tonda la strategia di
fresatura è fondamentalmente cambiata:
-impiego
di utensili di fresatura torici adatti e particolarmente economici al posto di
frese ad inserti a testa sferica
-elevate
velocità di taglio e di avanzamento a profondità di taglio limitate invece di
basse velocità di taglio e di avanzamento a elevate profondità
di taglio
-presgrossatura
veloce e precisa al posto di grandi lavorazioni di sgrossatura di forme regolari
-lavorazione
dei punti di passaggio tra un raggio e l'altro prima dell'inizio della fase di
finitura
-finitura
con utensili di fresatura il più corti e obliqui possibile in mandrini ad alta
velocità invece di utensili molto sporgenti posizionati verticalmente.
Grazie
ad una fresatura in concordanza e senza l'impiego di lubrorefrigerante si
ottengono lavorazioni tranquille e una maggiore durata dell'utensile;
in questo caso si consiglia vivamente un raffreddamento ad aria.
Utensili
di fresatura ad inserti
Gli
utensili di fresatura ad inserti, concepiti per alto rendimento, si distinguono
grazie alla precisione dei loro corpi di taglio e per i materiali di
taglio
pregiati, con i quali vengono costruiti e i loro rivestimenti. È particolarmente
importante la struttura precisa degli spigoli di taglio.
Utensili
portanti, adattatori e serraggi devono contribuire, per quanto riguarda
precisione, resistenza, rigidità e comportamento di instabilità ad un
risultato globale positivo. Per un ottimo impiego di questi utensili è comunque
decisiva la corretta selezione dei dati di fresatura, per la
quale Vi forniamo qui di seguito importanti informazioni.
Esecuzione
degli inserti
Tutti
gli inserti sono completamente lavorati per garantire un'ottima tenuta del
rivestimento e un'elevata precisione complessiva. Il diametro del
corpo di taglio è "rettificato alla tolleranza H"; gli spigoli di taglio sono
arrotondati o smussati e arrotondati. Spigoli di taglio "affilati",
cosi come per esempio sono necessari per la lavorazione di metallo leggero o non
ferroso, possono essere forniti preferibilmente
insieme a inserti con gradino guida-truciolo (Nr. art. + "S"). L'esecuzione
precisa del corpo di taglio e della sede degli inserti
è premessa per un tranquillo funzionamento e una lunga durata.
Materiali
di taglio
I
materiali di taglio impiegati di serie sono cinque: PC1
Un
metallo duro della classificazione ISO P25/M30 particolarmente indicato per la
lavorazione di semifinitura e sgrossatura leggera di acciai a velocità
di taglio e di avanzamento medie. L'elevata stabilità degli spigoli di taglio
permette anche la lavorazione di materiali più duri. È possibile
aumentare notevolmente il rendimento grazie al rivestimento offerto.
PE1
/
PE2
Un
metallo duro della classificazione ISO P40/M35 previsto per la lavorazione di
sgrossatura di acciai a basse velocità di taglio e elevate velocità
di avanzamento.
Questo
materiale si è dimostrato adatto anche in caso di condizioni di impiego
piuttosto labili. Grazie ai due rivestimenti possibili può essere notevolmente
aumentato ancora una volta il suo rendimento.
KA1
Un
metallo duro a grano fine della classificazione ISO KO5 adatto alla sgrossatura
e finitura di ghisa e metalli non ferrosi. Grazie ai rivestimenti
per alto rendimento questo materiale può essere impiegata in caso di velocità
più elevate anche per la finitura di acciai, sempre
che i rapporti siano sufficientemente stabili.
KC1
/
KC2
Un
metallo duro a grano molto fine della classificazione 180 K20/M30 che viene
utilizzato senza rivestimento per la lavorazione sia di acciai inossidabili
e resistenti alle alte temperature che di leghe di metalli leggeri. Esso viene
prevalentemente rivestito per la sgrossatura di ghise,
leghe di acciaio e acciaio incrudito.
Cermet
Per
la lavorazione di finitura di acciaio questo metallo duro a base di titanio
risulta essere il più adatto, sempre che sussistano rigidi rapporti.
Questo
materiale di taglio è per ora disponibile solo per inserti tondi di diam. 8 mm.
Strati
di materiali duri
Per
motivi di economicità si dovrebbero generalmente impiegare, sempre che sia
possibile, metalli duri rivestiti.

Il
rivestimento universale 113
(colore
oro) è uno strato TiN avente uno spessore di ca. 3,5 µm, a più strati, con
un'elevata durezza (HV 0,05 = 2700) e una
resistenza all'ossidazione
(fino a ca. 600°C). Esso viene utilizzato in caso di basse e medie velocità di
taglio in un ampio campo di impiego e copre i campi
di impiego dei tradizionali rivestimenti TiN e TiCN .
Il
rivestimento ad alto rendimento A
13
(colore
nero-blu) è uno speciale strato di TiAIN avente uno spessore di ca. 2,5 µm con
una durezza (HV 0,05 = 3300) e una resistenza all'ossidazione
(fino a ca. 800°C), plasticità e resistenza agli urti termici molto
elevati.
Questo
tipo di rivestimento di recente data si adatta particolarmente bene alle
sollecitazioni della lavorazione a secco e di materiali incruditi. Esso
è anche particolarmente adatto per l'asportazione di truciolo ad alta velocità e
sta diventando sempre di più il rivestimento universale.
Sulla
scia del progresso tecnico e dei continui sviluppi possono essere forniti anche
altri rivestimenti come il TiAIN+WC/C, TiB2 o il diamante,
che per esempio si è distinto positivamente nella lavorazione del metallo
leggero.
Frese
in metallo duro integrale
Per
le frese a gambo con parte di taglio a forma torica e sferica è stato impiegato
un nuovo tipo di metallo duro a grano fine che presenta allo stesso
tempo durezza (HV30 > 1700), plasticità e capacità di sopportazione del
calore. Quest'ultima viene ulteriormente aumentata grazie allo
strato relativamente spesso di materiale duro TiAIN A12 adeguato al sottostrato.
Materiale di taglio, rivestimento, geometria a cunei taglienti
e elevatissima precisione di eccentricità soprattutto se utilizzate con i
mandrino a caldo rendono questi utensili adeguati per la lavorazione
di materiali induriti.