
La fresatura è un procedimento di lavorazione meccanico nel quale un utensile munito di taglienti disposti intorno ad un asse (fresa) ruota con moto uniforme, mentre il pezzo viene spinto contro di esso dal moto di alimentazione di cui è dotata la tavola portapezzo.

Velocità di taglio: è la velocità con la quale un punto sul diametro esterno della fresa passa sopra il pezzo. Ci sono due diversi tipi di avanzamento in fresatura:
Profondità di taglio: è la distanza tra le superfici, lavorata e grezza; cioè lo spessore di materiale che la fresa asporta.
Volume del truciolo asportato: è la quantità di truciolo asportata al minuto.
La lavorazione ad alta velocità
La Lavorazione ad alta velocità è un’operazione di rimozione dei trucioli che mette in gioco velocità di taglio che, per determinati materiali, sono da cinque a dieci volte più elevate di quelle utilizzate convenzionalmente per gli stessi materiali.
Queste elevate velocità di taglio comportano temperature, nel piano di taglio del truciolo, che sono tanto elevate da ridurre le proprietà meccaniche del materiale lavorato al momento della sua lavorazione.
La lavorazione ad alto rendimento richiede caratteristiche speciali alle frese utilizzate. A tale proposito è stata ottimizzata la geometria di taglio degli angoli di spoglia inferiore e superiore.
Vantaggi principali:
Mandrini bilanciati
Possono essere impiegati
anche alla massima velocità indicata se i singoli componenti dell'utensile
completo attacco, utensile, tiranti rispondono ai requisiti dell'alta velocità.
Mandrini bilanciabili
tramite anelli regolabili
Devono essere utilizzati
solo nel caso in cui, ad utensile montato, non possa essere garantita l'esatta
concentricità dell'attacco bilanciato. Le
forze centrifughe dei componenti non bilanciati dell'utensile creano vibrazioni
causando condizioni di instabilità per la macchina
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La tecnica di calettamento nel fissaggio utensile
Per serrare e sbloccare un gambo di attrezzo è necessario riscaldare fino ad una determinata temperatura il relativo portapezzi, cioè il mandrino di calettamento. Sfruttando la dilatazione dovuta al calore, dopo breve tempo si riesce a fissare o a sostituire l'utensile. Per riscaldare il mandrino di calettamento viene offerto un attrezzo di calettamento: la manipolazione è molto semp1ice e sicura mediante aria calda senza fiamma aperta. In questo modo il foro portapezzo si dilata termicamente e si può inserire l'attrezzo freddo. A raffreddamento avvenuto l'attrezzo da taglio sarà fissato in modo sicuro e ben centrato nella sede. Il tempo di accoppiamento è, a seconda delle dimensioni di ca. 1,5 min. Per lo sbloccaggio si riscalda nuovamente il mandrino di calettamento insieme al gambo dell'attrezzo serrato. Mediante il comportamento diverso di dilatazione tra il corpo del mandrino (lama riportata) e il gambo dell'attrezzo in metallo duro è possibile togliere l'attrezzo da taglio dopo breve tempo (tempo di accoppiamento + 30 sec.). Per il raffreddamento degli attrezzi vengono offerti dal costruttore diversi dispositivi di raffreddamento, a partire dalla semplice piastra di alluminio per il raffreddamento lento, integrati nel sistema TUL di portapezzi universali, fino al dispositivo di raffreddamento con ventilatore per il raffreddamento veloce entro 8-10 min.
Alcuni esempi di lavorazione ad alta velocità:
Materiale
Vantaggi & Inconvenienti
Morini & Bossi Srl Tel +39 0422 824645 Fax +39 0422 826979 E-mail: moriniebossi@gmail.com