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Foratura

LAVORAZIONE CON PUNTE IN ACCIAIO SUPERRAPIDO E SUPERRAPIDO AL COBALTO

L'utilizzo di punte in acciaio HSS e HSSCO è molto ampio sia su macchine portatili che su macchine statiche e centri di lavorazione e foratura CNC. Le punte elicoidali possono essere rullate,fresate o rettificate. Il codolo può essere cilindrico,conico (Cono Morse) o con attacco esagonale per l'utilizzo su utensili portatili. Nelle sezioni prodotti di questo sito si troveranno ampi riferimenti sui prodotti distribuiti da MORINI E BOSSI (sezioni UTENSILI DA TAGLIO e MBShop).

Riportiamo qui di seguito alcuni dati tecnici :

ACCIAI SUPERRAPIDI PIU' USATI PER PUNTE ELICOIDALI

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La geometria della punta elicoidale ha grande importanza sia per quanto attiene all'angolo dell'elica,che alla forma e dimensioni delle scanalature elicoidali, che alla forma e affilatura della punta. Il tipo di materiale da lavorare indirizza sulla normalizzazione da adottare.

TIPI COSTRUTTIVI

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AFFILATURA PUNTA

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STATO SUPERFICIALE E RIVESTIMENTI

Le punte elicoidali hanno diverso comportamento anche in relazione allo stato superficiale e ai vari rivestimenti che vengono commercializzati. Le punte possono essere nere,bronzate,bianche etc. Le punte possono essere nere,bronzate,bianche etc.

foratura   Rivestimento al Nitruro di Titanio colore dorato, spessore 1-7 micron.Usabile fino a 600° aumenta la vita utensile fino al 300-400%.Si raccomanda l’uso con refrigerante. foratura

foratura TiAlN Rivestimento al Nitro Alluminiuro di Titanio colore nero violetto ,spessore 1-4 micron Usabile fino a 700° mantiene alta durezza alle alte temperature,ha una buona resistenza all’ossidazione e bassa conduttività termica. Di uso universale particolarmente per le operazioni senza refrigerante. Adatto alla lavorazione di materiali duri.   foratura

PARAMETRI DI TAGLIO

Sono numerose le condizioni che indirizzano verso i corretti parametri di taglio. Su richiesta forniamo i dati suggeriti a seconda delle condizioni dai costruttori che ci forniscono.  

I parametri del processo sono :

Velocità periferica di taglio - legata alla Velocità angolare di rotazione della punta dal Diametro della punta Le formule che legano queste grandezze sono

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Avanzamento di lavoro - è espresso in mm/giro oppure mm/min avanzamento per minuto = avanzamento per giro x velocità angolare in giri/min

La scelta dei parametri di taglio viene effettuata in base a:
- materiale da lavorare e relativo trattamento termico o superficiale,relativa truciolabilità
- rigidità della macchina operatrice
- presenza di lubrorefrigerante
- tipo di ciclo utilizzato
- materiale e caratteristiche dell'utensile utilizzato (lega,rivestimento,stato superficiale rettificato o no)
- caratteristiche dell'ammorsamento pezzo (e relativa rigidità)
- caratteristiche della presa utensile
- altri dipendenti dalla specificità del caso
Riportiamo infine la seguente tabella utile per impostare il numero di giri della macchina una volta scelta la velocità di taglio come sopra:

TABELLA diametri-velocità-numero di giri


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LAVORAZIONE A SECCO AD ALTA VELOCITA’
Le due tendenze più importanti dell’odierna tecnica di truciolatura sono la lavorazione a secco e quella ad alta velocità. Sarebbe ottimale la riunificazione di entrambe.

La lavorazione a secco

Utensili che lavorano a taglio interrotto, come p.es. frese od utensili da tornio, si possono impiegare in modo relativamente semplice a secco; i trucioli asportano calore, pezzo ed utensile rimangono relativamente freddi. Ben altra, per contro, la situazione di utensili a forare, per maschiare ed alesare. Nella profondità del foro, i trucioli rimangono a contatto col tagliente, entrambe si surriscaldano a vicenda, l’usura precoce è già prevista.

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Solo utensili in metallo duro a grana ultrafine e/o PKD / PKB…
Più acuminati sono i taglienti, inferiore diventa lo sviluppo di temperatura e calore, quindi superiore anche il tempo di impiego. Tuttavia taglienti superacuminati si ottengono solo su utensili in metallo duro a grana ultrafine e su utensili diamantati.

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… con geometria specifica per lavorazione a secco …
Di enorme importanza, oltre alla ricopertura della punta è anche la specifica progettazione della geometria, come ad esempio una superiore rastremazione, fasi più strette oppure scanalature più corte, per diminuire l’attrito tra utensili, truciolo e pezzo da lavorare. Un’ulteriore possibilità è l’uscita dei canali di lubrificazione nelle scanalature dell’utensile o tra le fasi di guida, per migliorare la lubrificazione della superfici.
Materiali taglienti per utensili
Metalli duri
Il metallo duro è oggi il tagliente più importante dell’industria della lavorazione dei metalli. Per poter soddisfare le forti esigenze, la maggior parte degli utensili viene prodotta con il procedimento più moderno: la sinterizzazione HIP.
PKD  diamante policristallino
Il PKD è composto da una concentrazione di diamante all'80/90 %, sinterizzata con un procedimento ad alta pressione, ad alta temperatura (ca.  60 k/bar e 1200° - 1400°) su un portante in metallo duro. Di regola la granatura del diamante è di 2µm (grana fine), 10µm (grana media) e 25µm (grana grossa).
Il PKD dovrebbe essere utilizzato dovunque il metallo duro, in metalli non ferrosi, non dia più finiture di superficie, dati di taglio o tempo richiesti. Interessanti le possibilità di impiego nelle materie sintetiche a fibre rinforzate estremamente abrasive, in materiali compositi, ma anche per pezzi da lavorare in metallo duro, ceramica, vetro acrilico, cariche di asbesto…
Potete lavorare con questi utensili a velocità di taglio 10 volte superiori; tuttavia i tempi di taglio devono essere stabiliti con prove. I tempi di impiego aumentano p.es. in leghe di alluminio al minimo di 20 volte, non raramente di 100 volte.
PKB / PKB – V  (nitro di boro cristallino)

Similarmente al PKD, il nitro di boro policristallino è sinterizzato ad elevata temperature e pressione insieme ad un catalizzatore metallico su di un portante in metallo duro. Gli utensili con riporti in PKB danno eccellenti risultati nella lavorazione di leghe ferrose con più di  40 HRC, come per esempio acciaio per molle, acciaio utensile, acciaio per cuscinetti, nihard, ghisa grigia…. Utensili in PKB sostituiscono già oggi in molti casi la rettifica, perché più precisi, più convenienti, più resistenti all’usura. Specialmente pezzi di alto valore qualitativo possono essere lavorati con PKB più velocemente che in rettifica, con invariate alte finiture di superficie. La velocità di avanzamento deve essere determinata in base alla qualità di finitura di superficie richiesta ed alla conformazione degli spigoli taglienti.

I volumi di refrigerante ottimale, buono e minimo necessari indicati nei diagrammi, valgono solo per punte Ratio elicoidali tipo  RT 100 e non dipendono dalla macchina. Al contrario, le pressioni vi dipendono, dato che ogni macchina presenta un proprio sistema di refrigerazione e quindi propri rapporti di dispersione. Quindi i valori di pressione indicati possono servire solo come informazione per la valutazione dell’ordine di grandezza.

Punte integrali in metallo duro
Con il sistematico miglioramento delle punte integrali in metallo duro, si sono ottenuti notevoli risultati, sia nella durata del tagliente che nei dati di taglio. All'interno della gamma di foratura da 3 a 21 mm di diametro si hanno le soluzioni ottimali per la lavorazione di qualsiasi materiale.
Inoltre l'uso di queste punte con i mandrini idraulici consentono la massima precisione e l'aumento della produttività.
Punte ad inserto
Nella gamma di foratura da 16 a 170 mm di diametro, in funzione alla profondità e al diametro stesso, sono disponibili i sistemi dedicati.
Formatrucioli e qualità in metallo duro particolarmente indicati nelle operazioni di foratura garantiscono nel processo di produzione un ottimo controllo del truciolo e una lunga durata del tagliente.

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